Prezzi delle case

L'indice ISTAT dei prezzi delle abitazioni (IPAB): quanto sono cresciuti o calati i prezzi delle case acquistate dalle famiglie in Italia — non il loro valore assoluto in euro.

Nel T2 2026 i prezzi delle case in Italia sono aumentati del 4 % rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, secondo l'indice ISTAT dei prezzi delle abitazioni (IPAB), pari a 104,2 (indice base 2025=100). Fonte: ISTAT.

L'IPAB non è un prezzo in euro al metro quadro: è un numero indice, calcolato da ISTAT sulle compravendite di abitazioni acquistate dalle famiglie italiane — per abitarci o come investimento — integrando i rogiti raccolti dall'Agenzia delle Entrate con le caratteristiche degli immobili venduti. L'indice nazionale è una media ponderata di due componenti pubblicate separatamente, abitazioni nuove ed esistenti: queste ultime pesano di più, essendo il segmento con più compravendite. Dai dati del primo trimestre 2026 ISTAT ha spostato l'anno di riferimento dell'indice da 2015=100 a 2025=100, ricostruendo l'intera serie storica sulla nuova base: i valori qui pubblicati sono già coerenti con il cambio. Questa pagina pubblica la fonte ISTAT IPAB — il numero indice. I prezzi medi di compravendita OMI dell'Agenzia delle Entrate in euro al metro quadro sono un dato diverso, non ricavabile dall'indice: sono disponibili a livello regionale (comune capoluogo e resto della provincia) in Prezzi delle case per regione, non ancora per singola zona OMI.

Nel T2 2026, l'indice per le abitazioni nuove (104,5 indice base 2025=100) è più alto di quello per le abitazioni esistenti (104 indice base 2025=100). Nel trimestre precedente (T1 2026) l'ordine era invertito.

104,2 indice base 2025=100 T2 2026 +4 % tendenziale

numero indice, base 2025=100

Indice nazionale nel tempo

Tabella dati completa66 osservazioni
Serie storica completa — Prezzi delle case — indice ISTAT (IPAB), valori in indice base 2025=100, con variazione percentuale sul periodo precedente.
PeriodoValore (indice base 2025=100)Variazione
T2 2026104,2 indice base 2025=100+1,7%
T1 2026102,5 indice base 2025=100+0,9%
T4 2025101,6 indice base 2025=100+0,9%
T3 2025100,7 indice base 2025=100+0,5%
T2 2025100,2 indice base 2025=100+2,8%
T1 202597,5 indice base 2025=100-0,2%
T4 202497,7 indice base 2025=100+0,6%
T3 202497,1 indice base 2025=100+0,7%
T2 202496,4 indice base 2025=100+3,2%
T1 202493,4 indice base 2025=100-0,1%
T4 202393,5 indice base 2025=100-0,1%
T3 202393,6 indice base 2025=100-0,1%
T2 202393,7 indice base 2025=100+2%
T1 202391,9 indice base 2025=1000%
T4 202291,9 indice base 2025=100-0,1%
T3 202292 indice base 2025=100-1,1%
T2 202293 indice base 2025=100+2,2%
T1 202291 indice base 2025=100+1,7%
T4 202189,5 indice base 2025=100+0,1%
T3 202189,4 indice base 2025=100+1,1%
T2 202188,4 indice base 2025=100+1,6%
T1 202187 indice base 2025=100+1%
T4 202086,1 indice base 2025=100+0,2%
T3 202085,9 indice base 2025=100-2,6%
T2 202088,2 indice base 2025=100+3,2%
T1 202085,5 indice base 2025=100+0,8%
T4 201984,8 indice base 2025=100-0,2%
T3 201985 indice base 2025=100-0,4%
T2 201985,3 indice base 2025=100+1,4%
T1 201984,1 indice base 2025=100-0,6%
T4 201884,6 indice base 2025=100-0,1%
T3 201884,7 indice base 2025=100-0,8%
T2 201885,4 indice base 2025=100+0,7%
T1 201884,8 indice base 2025=100-0,2%
T4 201785 indice base 2025=100-0,5%
T3 201785,4 indice base 2025=100-0,4%
T2 201785,7 indice base 2025=100+0,5%
T1 201785,3 indice base 2025=100-0,9%
T4 201686,1 indice base 2025=100-0,7%
T3 201686,7 indice base 2025=100+0,2%
T2 201686,5 indice base 2025=100+0,7%
T1 201685,9 indice base 2025=1000%
T4 201585,9 indice base 2025=100-0,9%
T3 201586,7 indice base 2025=100+0,9%
T2 201585,9 indice base 2025=100+0,1%
T1 201585,8 indice base 2025=100-2,2%
T4 201487,7 indice base 2025=100-1,6%
T3 201489,1 indice base 2025=100-1,1%
T2 201490,1 indice base 2025=100-1%
T1 201491 indice base 2025=100-1,2%
T4 201392,1 indice base 2025=100-1,4%
T3 201393,4 indice base 2025=100-1,5%
T2 201394,8 indice base 2025=100-0,3%
T1 201395,1 indice base 2025=100-2,8%
T4 201297,8 indice base 2025=100-2%
T3 201299,8 indice base 2025=100-1,8%
T2 2012101,6 indice base 2025=100-0,8%
T1 2012102,4 indice base 2025=100-0,5%
T4 2011102,9 indice base 2025=100-0,6%
T3 2011103,5 indice base 2025=100-0,4%
T2 2011103,9 indice base 2025=100+2,1%
T1 2011101,8 indice base 2025=100-0,6%
T4 2010102,4 indice base 2025=100+0,1%
T3 2010102,3 indice base 2025=100+0,8%
T2 2010101,5 indice base 2025=100+1%
T1 2010100,5 indice base 2025=100—
stessa base, stessa unità

Abitazioni nuove o esistenti

Le abitazioni esistenti pesano di più nell'indice nazionale (più compravendite), ma la serie delle abitazioni nuove è tipicamente più volatile trimestre su trimestre.

Nel T2 2026, l'indice per le abitazioni nuove (104,5 indice base 2025=100) è più alto di quello per le abitazioni esistenti (104 indice base 2025=100). Nel trimestre precedente (T1 2026) l'ordine era invertito.

unità di misura
indice base 2025=100
frequenza
trimestrale
copertura
T1 2010 — T2 2026 · 66 osservazioni
ultimo aggiornamento
fonte

ISTAT — Istituto nazionale di statistica — Istituto nazionale di statistica (ISTAT), Prezzi delle abitazioni (IPAB). Dati da esploradati.istat.it, licenza CC BY 4.0.

note metodologiche

L'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) misura la variazione dei prezzi di compravendita delle abitazioni acquistate dalle famiglie in Italia, sia per finalità abitativa sia come investimento. È calcolato da ISTAT integrando i prezzi effettivi di compravendita (fonte: Agenzia delle Entrate/OMI, Notariato) con le caratteristiche degli immobili. Base 2025=100, cadenza trimestrale, dati nazionali dal 2010 (l'intera serie storica è stata ribasata da ISTAT alla nuova base). Questa serie copre tutte le abitazioni: è la media ponderata degli indici delle abitazioni nuove e di quelle esistenti. I colori direzionali non sono usati per i prezzi delle case: un rialzo non è di per sé un miglioramento né un peggioramento.

seconda fonte: quotazioni OMI (€/m²)

L'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate pubblica il prezzo medio di compravendita in euro al metro quadro. il.report ne pubblica l'aggregato regionale — comune capoluogo di provincia e resto della provincia — dalla pubblicazione pubblica «Statistiche regionali» OMI: la classifica delle quotazioni regionali in €/m². Il dettaglio per comune e zona OMI non è incluso: si consulta gratuitamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate (Quotazioni immobiliari). IPAB (numero indice, la variazione nel tempo) e OMI (prezzo assoluto, il livello) sono due letture complementari dello stesso mercato.

faq

Domande frequenti

Di quanto sono aumentati i prezzi delle case in Italia?

Secondo l'indice IPAB di ISTAT, i prezzi delle abitazioni in Italia hanno registrato una variazione tendenziale (anno su anno) del 4 % nel T2 2026. Il dato misura la variazione rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente; non è un prezzo medio in euro al metro quadro. Fonte: ISTAT IPAB.

Cos'è l'indice IPAB e cosa NON misura?

L'indice IPAB (prezzi delle abitazioni) di ISTAT misura quanto sono variati nel tempo i prezzi di compravendita delle case acquistate dalle famiglie italiane, per uso abitativo o come investimento. NON è un prezzo medio in euro al metro quadro: è un numero indice a base 2025=100 (dal primo trimestre 2026; in precedenza 2015=100), utile per confrontare la crescita dei prezzi nel tempo, non per stimare il valore assoluto di un immobile.

il.report include i dati OMI (Agenzia delle Entrate) sui prezzi delle case?

Sì, a livello regionale. L'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate pubblica il prezzo medio di compravendita in euro al metro quadro; il.report ne pubblica l'aggregato regionale — comune capoluogo di provincia e resto della provincia — dalla pubblicazione pubblica «Statistiche regionali» OMI. Il dettaglio per comune e zona OMI non è incluso: si consulta gratuitamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate (servizio «Quotazioni immobiliari»). Questa pagina mostra il numero indice ISTAT IPAB (la variazione dei prezzi nel tempo); le quotazioni OMI in €/m² danno invece il livello di prezzo assoluto: due letture complementari dello stesso mercato.

Qual è la differenza tra abitazioni nuove ed esistenti nell'indice IPAB?

Le abitazioni esistenti sono immobili già costruiti in precedenza; le nuove sono di nuova costruzione o mai occupate. ISTAT pubblica le due serie separatamente perché hanno dinamiche di prezzo diverse: le nuove pesano meno nel mercato complessivo (meno compravendite) e la loro serie è più volatile trimestre su trimestre.

Perché la base dell'indice IPAB è cambiata da 2015 a 2025?

ISTAT aggiorna periodicamente l'anno di riferimento (base) dei propri numeri indice per mantenerli rappresentativi della struttura attuale del mercato. A partire dai dati del primo trimestre 2026, la base dell'IPAB è passata da 2015=100 a 2025=100, con ricostruzione dell'intera serie storica: i valori pubblicati su il.report sono già coerenti con la nuova base, quindi confrontabili direttamente nel tempo.

Qual è l'ultimo dato disponibile per Prezzi delle case — indice ISTAT (IPAB)?

L'ultimo dato disponibile è 104,2 indice base 2025=100 (T2 2026), aggiornato il 21 settembre 2026 sulla base della pubblicazione più recente della fonte ufficiale.

Con quale frequenza viene aggiornato Prezzi delle case — indice ISTAT (IPAB)?

La serie ha frequenza trimestrale ed è aggiornata alla cadenza con cui ISTAT — Istituto nazionale di statistica diffonde i dati.

Da dove provengono i dati di Prezzi delle case — indice ISTAT (IPAB)?

I dati provengono da ISTAT — Istituto nazionale di statistica (https://esploradati.istat.it/), fonte ufficiale citata direttamente sulla pagina dell'indicatore.

Come viene calcolato Prezzi delle case — indice ISTAT (IPAB)?

L'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) misura la variazione dei prezzi di compravendita delle abitazioni acquistate dalle famiglie in Italia, sia per finalità abitativa sia come investimento. È calcolato da ISTAT integrando i prezzi effettivi di compravendita (fonte: Agenzia delle Entrate/OMI, Notariato) con le caratteristiche degli immobili. Base 2025=100, cadenza trimestrale, dati nazionali dal 2010 (l'intera serie storica è stata ribasata da ISTAT alla nuova base). Questa serie copre tutte le abitazioni: è la media ponderata degli indici delle abitazioni nuove e di quelle esistenti.

Posso scaricare i dati grezzi di Prezzi delle case — indice ISTAT (IPAB)?

Sì: i dati completi della serie (unità di misura: indice base 2025=100) sono scaricabili in formato CSV direttamente dalla pagina dell'indicatore.

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