Prezzo al m² delle case per regione

Quotazioni medie di compravendita in euro al metro quadro dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI, Agenzia delle Entrate): comuni capoluogo e resto della provincia, nelle 19regioni delle Statistiche regionali. È un livello di prezzo, non l'indice ISTAT IPAB.

Nell'ultima rilevazione OMI disponibile, i capoluoghi della Lombardia hanno la quotazione media più alta (4.088 €/m² nel 2025), mentre la Calabria ha la più bassa (882 €/m² nel 2025). Fonte: Agenzia delle Entrate — OMI.

il quadro

Dove costano di più le case

Il divario più ampio tra capoluoghi e resto della provincia è in Lombardia: 2.630 €/m². In Liguria e Valle d'Aosta il resto della provincia supera il capoluogo: il divario è negativo nella tabella.

Al Nord le quotazioni nei capoluoghi vanno da 1.552 €/m² (Friuli-Venezia Giulia) a 4.088 (Lombardia); al Centro da 1.003 (Umbria) a 2.738 (Lazio); al Sud e Isole da 882 (Calabria) a 1.933 (Campania).

classifica

Prezzo al m² per regione

dato · Agenzia delle Entrate — OMI

Quotazioni OMI medie in €/m² per fabbricati residenziali, ordinate per quotazione media nei comuni capoluogo. Il divario è capoluoghi meno resto della provincia: un valore negativo indica l'inversione. Ultimo anno disponibile per regione. 19 regioni su 20: le Statistiche regionali OMI non pubblicano un aggregato per il Trentino-Alto Adige.

#RegioneCapoluoghi (€/m²)Resto provincia (€/m²)Divario capoluogo (€/m²)Anno
1Lombardia — Nord4.0881.4582.6302025
2Lazio — Centro2.7381.2611.4772025
3Toscana — Centro2.0961.6434532025
4Emilia-Romagna — Nord2.0291.3217082025
5Veneto — Nord1.9751.2976782025
6Liguria — Nord1.9452.422-4772025
7Campania — Sud e Isole1.9331.1377962025
8Piemonte — Nord1.8279888392025
9Valle d'Aosta — Nord1.6041.957-3532025
10Sardegna — Sud e Isole1.5701.3532172025
11Friuli-Venezia Giulia — Nord1.5521.0335192025
12Marche — Centro1.4971.2212762025
13Basilicata — Sud e Isole1.4785729062025
14Puglia — Sud e Isole1.3329623702025
15Abruzzo — Sud e Isole1.1628662962025
16Sicilia — Sud e Isole1.0757233522025
17Umbria — Centro1.0038361672025
18Molise — Sud e Isole9855933922025
19Calabria — Sud e Isole8826412412025
come leggere il dato

Livello territoriale e andamento nazionale

Questa pagina mostra un livello territoriale in €/m². Per l'andamento nazionale nel tempo vedi Prezzi delle case, basato sull'indice ISTAT IPAB: non sono due versioni dello stesso numero. Il costo del credito e i bilanci delle famiglie descrivono aspetti economici distinti, utili per contestualizzare il mercato senza trasformare questi dati in una valutazione d'investimento.

fonte

Agenzia delle Entrate — Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) — Osservatorio del Mercato Immobiliare, Statistiche regionali.

note metodologiche

Quotazione media di compravendita per fabbricati residenziali, in €/m², aggregata per regione tra comuni capoluogo e resto della provincia. È un livello di prezzo, non una variazione; l'anno è indicato in ogni riga.

aggiornamento

Aggiornato al 19 ottobre 2026. Frequenza annuale.

metodo

Come leggere questi dati

Numero indice e anno baseISTAT, nota metodologica IPAB
L'IPAB è un numero indice, non un prezzo: misura il livello dei prezzi delle abitazioni in rapporto alla media di un anno base, posta uguale a 100. ISTAT lo calcola e lo diffonde con base 2025=100, quindi un valore di 105 vuol dire prezzi più alti del 5% rispetto alla media del 2025. È un indice a catena di tipo Laspeyres, corretto per le differenze di qualità tra le abitazioni vendute con un metodo edonico.
Variazione tendenziale e congiunturaleISTAT, nota metodologica IPAB
La variazione congiunturale è la variazione rispetto al periodo precedente: per l'IPAB, il trimestre prima. La variazione tendenziale è la variazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: per l'IPAB, lo stesso trimestre di un anno prima.
Abitazioni nuove ed esistentiISTAT, nota metodologica IPAB
Per ISTAT le abitazioni nuove sono quelle di nuova costruzione o ristrutturate, vendute dalle imprese che operano nell'edilizia. Le abitazioni esistenti sono quelle vendute dalle famiglie o da altri settori istituzionali. L'IPAB complessivo combina i due gruppi con pesi che ISTAT aggiorna ogni anno sulle compravendite dell'anno precedente.
Quotazione OMIAgenzia delle Entrate, quotazioni OMI
La quotazione OMI è un intervallo di valori di mercato, minimo e massimo, in euro al metro quadro, che l'Agenzia delle Entrate pubblica ogni semestre per ciascuna zona OMI di ogni comune, per tipologia di immobile e stato di conservazione. Nelle Statistiche regionali la quotazione media di un comune capoluogo è la media dei valori centrali degli intervalli di tutte le tipologie residenziali presenti nelle sue zone OMI. Per il valore «resto provincia» e per la riga regionale, quelli pubblicati da il.report, la pubblicazione non dichiara il criterio con cui l'Agenzia aggrega i comuni. Le quotazioni non sostituiscono la stima di un singolo immobile.
Capoluogo e resto provinciaAgenzia delle Entrate, Statistiche regionali OMI
Le Statistiche regionali OMI danno due valori per ogni provincia: uno per il comune capoluogo e uno per gli altri comuni della provincia, che l'Agenzia chiama «comuni non capoluogo». il.report pubblica le due voci aggregate per regione.
Zona OMIAgenzia delle Entrate, manuale OMI
La zona OMI è una porzione del territorio comunale che riflette un comparto omogeneo del mercato immobiliare locale, con una sostanziale uniformità di apprezzamento per condizioni economiche e socio-ambientali. Di regola, lo scostamento tra il valore minimo e il massimo di una zona non supera il 50%.
Trento e Bolzano escluseISTAT, nota metodologica IPAB
Le due province autonome mancano da entrambe le fonti, per ragioni diverse. L'IPAB esclude i comuni delle province autonome di Trento e Bolzano e altri 49 comuni con un sistema catastale diverso (4 in Veneto, 2 in Lombardia, 43 in Friuli-Venezia Giulia). Per le quotazioni OMI l'Agenzia delle Entrate pubblica Trento e Bolzano solo come focus provinciali, senza la tabella regionale da cui il.report prende i dati.
faq

Domande frequenti

Qual è la regione italiana con le case più care al m²?

Nell'ultima rilevazione OMI disponibile, Lombardia è prima per quotazione media nei comuni capoluogo: 4.088 €/m² (2025). Fonte: Agenzia delle Entrate — OMI.

Qual è la regione con i prezzi delle case più bassi al m²?

Nell'ultima rilevazione OMI disponibile, Calabria ha la quotazione media dei capoluoghi più bassa: 882 €/m² (2025). Fonte: Agenzia delle Entrate — OMI.

Che differenza c'è tra dati OMI e indice ISTAT dei prezzi delle case?

Sono due fonti diverse che misurano cose diverse. Le quotazioni OMI dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare (Agenzia delle Entrate) sono un livello di prezzo: la quotazione media di compravendita in euro al metro quadro, per regione, con cadenza annuale. L'indice IPAB di ISTAT è un numero indice nazionale a base 2025=100, trimestrale, che misura di quanto cambiano nel tempo i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, non quanto costa una casa. Nessuno dei due si ricava dall'altro: questa pagina pubblica le quotazioni OMI, la pagina Prezzi delle case l'indice ISTAT IPAB.

In quali regioni il resto della provincia costa più del capoluogo?

Liguria (capoluoghi 1.945 €/m² nel 2025, resto della provincia 2.422 €/m² nel 2025) e Valle d'Aosta (capoluoghi 1.604 €/m² nel 2025, resto della provincia 1.957 €/m² nel 2025): qui la quotazione media del resto della provincia supera quella dei comuni capoluogo e il divario in tabella è negativo. Nelle altre 17 regioni prevale il capoluogo. Fonte: Agenzia delle Entrate — OMI.

Perché la classifica ha 19 regioni e non 20?

Le Statistiche regionali OMI dell'Agenzia delle Entrate non pubblicano un aggregato per il Trentino-Alto Adige: le province autonome di Bolzano e Trento escono in un «Focus provinciale» con un formato diverso, senza la tabella regionale capoluogo/resto della provincia usata qui. Le altre 19 regioni sono tutte presenti.