il.report / Demografia
Demografia italiana
Popolazione residente, natalità, mortalità e speranza di vita alla nascita — le dinamiche fondamentali della popolazione italiana, secondo ISTAT.
Al 1° gennaio 2026 in Italia risiedono 58.942.828 persone, secondo ISTAT: la popolazione cala ininterrottamente dal 2019, primo anno della serie disponibile. Nel 2025 il tasso di natalità era di 6 nati vivi per 1.000 abitanti e il tasso di mortalità di 11,1 decessi per 1.000 abitanti: più morti che nati, saldo naturale negativo. La speranza di vita alla nascita nel 2025 era di 81,7 anni per i maschi e 85,7 anni per le femmine.
Quanti siamo in Italia
58.942.828 persone (2026)
Serie storica completa dal 2019, tabella dei valori annuali e download in CSV nella pagina popolazione residente in Italia.
Più morti che nati
Tasso di natalità e tasso di mortalità, entrambi per 1.000 abitanti: stessa unità, stesso grafico, per leggere il sorpasso della mortalità sulla natalità in corso in Italia ininterrottamente dal 2007.
6 ‰ natalità · 11,1 ‰ mortalità (2025)
Quanto si vive, maschi e femmine
Numero medio di anni attesi alla nascita, per maschi e femmine: stessa unità (anni), confronto diretto sullo stesso grafico.
81,7 anni maschi · 85,7 anni femmine (2025) — differenza di 4 anni
- frequenza
- annuale
- copertura
- popolazione 2019–2026 · natalità/mortalità/speranza di vita 2002–2025
- ultimo aggiornamento
Domande frequenti
Cosa raggruppa la pagina Demografia di il.report?
Le cinque serie ISTAT che rispondono a "quanti siamo e come cambiamo": popolazione residente, tasso di natalità, tasso di mortalità e speranza di vita alla nascita per maschi e femmine — stesso tema, fonte unica (ISTAT), dati ufficiali senza stime.
Quanti abitanti ha l'Italia?
La popolazione residente in Italia era di 58.942.828 persone al 1° gennaio 2026, secondo ISTAT. La popolazione è scesa sotto i 59 milioni dal 2023, in calo ininterrottamente dal 2019 (primo anno della serie disponibile).
L'Italia ha più nascite o più morti?
Nel 2025 il tasso di natalità era 6 ‰ e il tasso di mortalità 11,1 ‰: più morti che nati, un saldo naturale negativo ininterrotto dal 2007.
Perché natalità e mortalità sono sullo stesso grafico, ma la speranza di vita alla nascita è un grafico separato?
Natalità e mortalità condividono la stessa unità di misura (nati vivi/decessi per 1.000 abitanti) e lo stesso concetto — la dinamica naturale della popolazione — quindi il confronto diretto sullo stesso grafico ha senso ed è il punto editoriale della sezione. La speranza di vita alla nascita è espressa in anni, un'unità diversa e non comparabile con un tasso per 1.000 abitanti: per questo resta su un grafico a parte, dove invece si confrontano direttamente le due linee maschi/femmine (stessa unità, anni).
Qual è la differenza di speranza di vita tra uomini e donne in Italia?
Nel 2025 la speranza di vita alla nascita era di 81,7 anni per i maschi e 85,7 anni per le femmine: una differenza di 4 anni a favore delle donne.
Quanti nati vivi ci sono stati in Italia, in valore assoluto?
ISTAT non pubblica, nel dataflow usato da questa pagina, un conteggio assoluto dei nati vivi — solo il tasso di natalità per 1.000 abitanti. Per questo motivo il.report non mostra un numero assoluto per questa misura: nessuna stima o calcolo derivato viene mostrato in sua assenza.
La popolazione è scomposta per fascia d'età?
Non ancora: il dataflow ISTAT usato da questa pagina non espone la scomposizione per classe d'età. Se e quando sarà disponibile, questa pagina la aggiungerà come sezione aggiuntiva — nessuna stima nel frattempo.
Le cinque serie
Popolazione residente in Italia
Tasso di natalità in Italia
Tasso di mortalità in Italia
Speranza di vita alla nascita — maschi
Speranza di vita alla nascita — femmine
La struttura per età della popolazione è il denominatore di altri temi del sito: il calo dei nati e l'allungamento della vita reggono il quadro delle pensioni in Italia: importo medio e numero di trattamenti, mentre la popolazione in età da lavoro guida il tasso di occupazione 15-64 nel confronto europeo.