Prezzi delle case — variazione annua
L'indicatore Prezzi delle case — variazione annua in Italia è pari a 5,2 % (T1 2026), secondo dati ISTAT.
Rispetto al periodo precedente (T4 2025), la variazione è del +30%. La serie copre T1 2011 – T1 2026 con frequenza trimestrale (61 osservazioni), fonte ISTAT — Istituto nazionale di statistica.
Variazione percentuale tendenziale (sullo stesso trimestre dell'anno precedente) dell'indice IPAB nazionale, tutte le tipologie di abitazione.
5,2 % T1 2026
Tabella dati completa61 osservazioni
| Periodo | Valore (%) | Variazione |
|---|---|---|
| T1 2026 | 5,2 % | +30% |
| T4 2025 | 4 % | +8,1% |
| T3 2025 | 3,7 % | -5,1% |
| T2 2025 | 3,9 % | -11,4% |
| T1 2025 | 4,4 % | -2,2% |
| T4 2024 | 4,5 % | +21,6% |
| T3 2024 | 3,7 % | +27,6% |
| T2 2024 | 2,9 % | +81,2% |
| T1 2024 | 1,6 % | -5,9% |
| T4 2023 | 1,7 % | 0% |
| T3 2023 | 1,7 % | +112,5% |
| T2 2023 | 0,8 % | -20% |
| T1 2023 | 1 % | -63% |
| T4 2022 | 2,7 % | -6,9% |
| T3 2022 | 2,9 % | -44,2% |
| T2 2022 | 5,2 % | +13% |
| T1 2022 | 4,6 % | +17,9% |
| T4 2021 | 3,9 % | -4,9% |
| T3 2021 | 4,1 % | +1950% |
| T2 2021 | 0,2 % | -88,9% |
| T1 2021 | 1,8 % | +20% |
| T4 2020 | 1,5 % | +36,4% |
| T3 2020 | 1,1 % | -67,6% |
| T2 2020 | 3,4 % | +100% |
| T1 2020 | 1,7 % | +750% |
| T4 2019 | 0,2 % | -50% |
| T3 2019 | 0,4 % | -500% |
| T2 2019 | -0,1 % | -87,5% |
| T1 2019 | -0,8 % | +60% |
| T4 2018 | -0,5 % | -37,5% |
| T3 2018 | -0,8 % | +100% |
| T2 2018 | -0,4 % | -33,3% |
| T1 2018 | -0,6 % | -53,8% |
| T4 2017 | -1,3 % | -13,3% |
| T3 2017 | -1,5 % | +66,7% |
| T2 2017 | -0,9 % | +28,6% |
| T1 2017 | -0,7 % | -450% |
| T4 2016 | 0,2 % | — |
| T3 2016 | 0 % | -100% |
| T2 2016 | 0,7 % | +600% |
| T1 2016 | 0,1 % | -104,8% |
| T4 2015 | -2,1 % | -22,2% |
| T3 2015 | -2,7 % | -42,6% |
| T2 2015 | -4,7 % | -17,5% |
| T1 2015 | -5,7 % | +18,8% |
| T4 2014 | -4,8 % | +4,3% |
| T3 2014 | -4,6 % | -8% |
| T2 2014 | -5 % | +16,3% |
| T1 2014 | -4,3 % | -25,9% |
| T4 2013 | -5,8 % | -9,4% |
| T3 2013 | -6,4 % | -4,5% |
| T2 2013 | -6,7 % | -5,6% |
| T1 2013 | -7,1 % | +42% |
| T4 2012 | -5 % | +38,9% |
| T3 2012 | -3,6 % | +63,6% |
| T2 2012 | -2,2 % | -466,7% |
| T1 2012 | 0,6 % | +20% |
| T4 2011 | 0,5 % | -58,3% |
| T3 2011 | 1,2 % | -50% |
| T2 2011 | 2,4 % | +84,6% |
| T1 2011 | 1,3 % | — |
- unità di misura
- %
- frequenza
- trimestrale
- copertura
- T1 2011 — T1 2026 · 61 osservazioni
- ultimo aggiornamento
Quanto stanno aumentando i prezzi delle case in Italia
La variazione annua dell'IPAB misura di quanto sono cambiati, in percentuale, i prezzi delle abitazioni in Italia rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Il valore e il trimestre più recenti sono indicati all'inizio della pagina e si aggiornano con le osservazioni ISTAT pubblicate su il.report.
È l'indicatore più diretto per rispondere alla domanda "le case costano di più o di meno di un anno fa?": comprende tutte le tipologie residenziali (nuove ed esistenti), è calcolata direttamente da ISTAT sugli stessi dati dell'indice IPAB e viene diffusa con cadenza trimestrale.
Come si interpreta la variazione annua
Un valore positivo indica che i prezzi medi delle abitazioni sono più alti rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente; un valore negativo indica un calo. Non è un prezzo medio in euro al metro quadro, ma una variazione percentuale calcolata sull'indice.
Va letta insieme all'andamento dell'indice in livello per distinguere se la variazione deriva da un mercato in accelerazione strutturale o da un confronto con un trimestre di partenza particolarmente basso (effetto base). Le componenti separate — abitazioni nuove e esistenti — possono muoversi con intensità diversa e segnalano quali segmenti del mercato trainano la variazione aggregata.
Il contesto: prezzi, mutui e potere d'acquisto
L'indicatore descrive l'andamento dei prezzi delle compravendite; non misura da solo il costo del finanziamento o l'accessibilità economica all'acquisto. Per leggere questi aspetti in contesto, può essere affiancato ai tassi sui mutui e al reddito netto familiare mediano.
Per capire quanto i prezzi delle case si sono mossi rispetto al reddito delle famiglie nel tempo, la lettura va affiancata a quella del reddito netto familiare mediano: il rapporto tra prezzo e reddito è una misura di accessibilità che nessuno dei due indicatori cattura da solo.
Fonte e metodologia
Fonte: ISTAT, indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB), dati aperti di esploradati.istat.it. La variazione percentuale tendenziale è calcolata direttamente da ISTAT come rapporto tra l'indice dello stesso trimestre di due anni consecutivi. Stessa base dati dell'indice IPAB, stessa cadenza trimestrale, serie storica dal 2010. Il confronto anno su anno non richiede destagionalizzazione perché confronta periodi omologhi.
Domande frequenti
Cos'è l'indicatore "Prezzi delle case — variazione annua"?
Variazione percentuale tendenziale (sullo stesso trimestre dell'anno precedente) dell'indice IPAB nazionale, tutte le tipologie di abitazione.
Qual è l'ultimo dato disponibile per Prezzi delle case — variazione annua?
L'ultimo dato disponibile è 5,2 % (T1 2026), aggiornato il 7 settembre 2026 sulla base della pubblicazione più recente della fonte ufficiale.
Con quale frequenza viene aggiornato Prezzi delle case — variazione annua?
La serie ha frequenza trimestrale ed è aggiornata alla cadenza con cui ISTAT — Istituto nazionale di statistica diffonde i dati.
Da dove provengono i dati di Prezzi delle case — variazione annua?
I dati provengono da ISTAT — Istituto nazionale di statistica (https://esploradati.istat.it/), fonte ufficiale citata direttamente sulla pagina dell'indicatore.
Come viene calcolato Prezzi delle case — variazione annua?
L'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) misura la variazione dei prezzi di compravendita delle abitazioni acquistate dalle famiglie in Italia, sia per finalità abitativa sia come investimento. È calcolato da ISTAT integrando i prezzi effettivi di compravendita (fonte: Agenzia delle Entrate/OMI, Notariato) con le caratteristiche degli immobili. Base 2025=100, cadenza trimestrale, dati nazionali dal 2010 (l'intera serie storica è stata ribasata da ISTAT alla nuova base). Dati via API SDMX di esploradati.istat.it: dataflow IT1,143_497_DF_DCSP_IPAB_6,1.0, DSD DCSP_IPAB — FREQ=Q, REF_AREA=IT, DATA_TYPE=105 (IPAB base 2025=100 trimestrale). MEASURE=7 (variazione percentuale tendenziale, calcolata da ISTAT sullo stesso trimestre dell'anno precedente), PURCHASES_DWELLINGS=ALL. È l'indicatore più citato in stampa per descrivere l'andamento del mercato immobiliare residenziale.
Posso scaricare i dati grezzi di Prezzi delle case — variazione annua?
Sì: i dati completi della serie (unità di misura: %) sono scaricabili in formato CSV direttamente dalla pagina dell'indicatore.