Prezzi delle case — abitazioni esistenti
L'indicatore Prezzi delle case — abitazioni esistenti in Italia è pari a 104 (indice, base 2025=100) nel secondo trimestre 2026, secondo dati ISTAT.
Rispetto al periodo precedente (T1 2026), la variazione è del +1,5%. La serie copre T1 2010 – T2 2026 con frequenza trimestrale (66 osservazioni), fonte ISTAT — Istituto nazionale di statistica.
Indice nazionale dei prezzi delle abitazioni esistenti (già costruite) in Italia, base 2025=100.
Le serie ISTAT IPAB misurano la variazione dei prezzi delle abitazioni nel tempo, non il loro livello. Le quotazioni OMI dell'Agenzia delle Entrate, in euro, sono una misura diversa: prezzo al metro quadro per regione.
104 indice base 2025=100 T2 2026provvisorio
Tabella dati completa66 osservazioni
| Periodo | Valore (indice base 2025=100) | Variazione |
|---|---|---|
| T2 2026 | 104 indice base 2025=100provvisorio | +1,5% |
| T1 2026 | 102,5 indice base 2025=100 | +1,3% |
| T4 2025 | 101,2 indice base 2025=100 | +0,7% |
| T3 2025 | 100,5 indice base 2025=100 | +0,2% |
| T2 2025 | 100,3 indice base 2025=100 | +2,3% |
| T1 2025 | 98 indice base 2025=100 | +1,7% |
| T4 2024 | 96,4 indice base 2025=100 | 0% |
| T3 2024 | 96,4 indice base 2025=100 | +0,4% |
| T2 2024 | 96 indice base 2025=100 | +2,9% |
| T1 2024 | 93,3 indice base 2025=100 | +0,2% |
| T4 2023 | 93,1 indice base 2025=100 | -0,9% |
| T3 2023 | 93,9 indice base 2025=100 | -0,4% |
| T2 2023 | 94,3 indice base 2025=100 | +1,8% |
| T1 2023 | 92,6 indice base 2025=100 | -0,3% |
| T4 2022 | 92,9 indice base 2025=100 | -0,6% |
| T3 2022 | 93,5 indice base 2025=100 | -0,2% |
| T2 2022 | 93,7 indice base 2025=100 | +1,4% |
| T1 2022 | 92,4 indice base 2025=100 | +1,8% |
| T4 2021 | 90,8 indice base 2025=100 | -0,1% |
| T3 2021 | 90,9 indice base 2025=100 | +0,8% |
| T2 2021 | 90,2 indice base 2025=100 | +1,9% |
| T1 2021 | 88,5 indice base 2025=100 | +1,1% |
| T4 2020 | 87,5 indice base 2025=100 | +0,2% |
| T3 2020 | 87,3 indice base 2025=100 | -3,3% |
| T2 2020 | 90,3 indice base 2025=100 | +3,3% |
| T1 2020 | 87,4 indice base 2025=100 | +1,3% |
| T4 2019 | 86,3 indice base 2025=100 | -0,5% |
| T3 2019 | 86,7 indice base 2025=100 | -0,6% |
| T2 2019 | 87,2 indice base 2025=100 | +1,6% |
| T1 2019 | 85,8 indice base 2025=100 | -0,6% |
| T4 2018 | 86,3 indice base 2025=100 | -0,3% |
| T3 2018 | 86,6 indice base 2025=100 | -1% |
| T2 2018 | 87,5 indice base 2025=100 | +0,6% |
| T1 2018 | 87 indice base 2025=100 | 0% |
| T4 2017 | 87 indice base 2025=100 | -0,9% |
| T3 2017 | 87,8 indice base 2025=100 | -0,5% |
| T2 2017 | 88,2 indice base 2025=100 | +0,3% |
| T1 2017 | 87,9 indice base 2025=100 | -0,5% |
| T4 2016 | 88,3 indice base 2025=100 | -1% |
| T3 2016 | 89,2 indice base 2025=100 | +0,1% |
| T2 2016 | 89,1 indice base 2025=100 | +0,8% |
| T1 2016 | 88,4 indice base 2025=100 | +0,1% |
| T4 2015 | 88,3 indice base 2025=100 | -0,8% |
| T3 2015 | 89 indice base 2025=100 | +0,2% |
| T2 2015 | 88,8 indice base 2025=100 | +0,3% |
| T1 2015 | 88,5 indice base 2025=100 | -2,2% |
| T4 2014 | 90,5 indice base 2025=100 | -2% |
| T3 2014 | 92,3 indice base 2025=100 | -1,5% |
| T2 2014 | 93,7 indice base 2025=100 | -1,2% |
| T1 2014 | 94,8 indice base 2025=100 | -1,4% |
| T4 2013 | 96,1 indice base 2025=100 | -1,5% |
| T3 2013 | 97,6 indice base 2025=100 | -1,9% |
| T2 2013 | 99,5 indice base 2025=100 | -0,4% |
| T1 2013 | 99,9 indice base 2025=100 | -3,5% |
| T4 2012 | 103,5 indice base 2025=100 | -3,1% |
| T3 2012 | 106,8 indice base 2025=100 | -2,3% |
| T2 2012 | 109,3 indice base 2025=100 | -1,4% |
| T1 2012 | 110,9 indice base 2025=100 | -1% |
| T4 2011 | 112 indice base 2025=100 | -1,2% |
| T3 2011 | 113,4 indice base 2025=100 | -0,8% |
| T2 2011 | 114,3 indice base 2025=100 | +2,3% |
| T1 2011 | 111,7 indice base 2025=100 | -0,6% |
| T4 2010 | 112,4 indice base 2025=100 | -0,8% |
| T3 2010 | 113,3 indice base 2025=100 | +0,6% |
| T2 2010 | 112,6 indice base 2025=100 | +1,3% |
| T1 2010 | 111,2 indice base 2025=100 | — |
- unità di misura
- indice base 2025=100
- frequenza
- trimestrale
- copertura
- T1 2010 — T2 2026 · 66 osservazioni
- ultimo aggiornamento
Cos'è l'IPAB per le abitazioni esistenti
L'IPAB abitazioni esistenti misura la variazione dei prezzi di compravendita degli immobili residenziali già costruiti (il cosiddetto mercato del "usato") in Italia, con base 2025=100. È la componente principale del più ampio indice IPAB: le abitazioni esistenti rappresentano la quota maggioritaria delle compravendite immobiliari in Italia e, per peso, guidano la dinamica dell'indice aggregato.
ISTAT pubblica la serie con cadenza trimestrale per l'intero territorio nazionale dal 2010. Il confronto con le nuove costruzioni aiuta a leggere le due componenti dell'indice senza scambiarle per quotazioni locali.
Il termometro principale del mercato immobiliare italiano
Questa componente descrive gli immobili già costruiti, distinta dalle nuove costruzioni. Per seguire l'andamento complessivo dei prezzi delle abitazioni va letta con l'indice aggregato, mentre il costo del credito è osservabile nella serie dei tassi sui mutui.
Per la componente delle nuove costruzioni, la serie gemella è l'IPAB abitazioni nuove. L'indice aggregato e la variazione annua completano il quadro.
Come leggere il dato
Un valore sopra 100 indica che i prezzi delle abitazioni esistenti in quel trimestre sono superiori alla media del 2025 (anno base dell'indice). La lettura più utile è la variazione nel tempo: un indice che sale trimestre su trimestre segnala un mercato in fase espansiva, uno stagnante o in discesa indica un riassestamento dei prezzi. Per il confronto anno su anno, l'indicatore più immediato è la variazione annua IPAB.
Fonte e metodologia
Fonte: ISTAT, indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB), componente abitazioni esistenti, dati aperti di esploradati.istat.it. Serie trimestrale nazionale dal 2010, base 2025=100.
Domande frequenti
Cos'è l'indicatore "Prezzi delle case — abitazioni esistenti"?
Indice nazionale dei prezzi delle abitazioni esistenti (già costruite) in Italia, base 2025=100.
Qual è l'ultimo dato disponibile per Prezzi delle case — abitazioni esistenti?
L'ultimo dato disponibile è 104 indice base 2025=100 (T2 2026), aggiornato il 19 ottobre 2026 sulla base della pubblicazione più recente della fonte ufficiale.
Con quale frequenza viene aggiornato Prezzi delle case — abitazioni esistenti?
La serie ha frequenza trimestrale ed è aggiornata alla cadenza con cui ISTAT — Istituto nazionale di statistica diffonde i dati.
Da dove provengono i dati di Prezzi delle case — abitazioni esistenti?
I dati provengono da ISTAT — Istituto nazionale di statistica (https://esploradati.istat.it/), fonte ufficiale citata direttamente sulla pagina dell'indicatore.
Come viene calcolato Prezzi delle case — abitazioni esistenti?
L'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) misura la variazione dei prezzi di compravendita delle abitazioni acquistate dalle famiglie in Italia, sia per finalità abitativa sia come investimento. ISTAT lo calcola sui prezzi effettivi riportati negli atti notarili di compravendita di cui è titolare l'Agenzia delle Entrate, con un metodo edonico che tiene conto delle caratteristiche degli immobili (superficie, tipologia, piano, localizzazione). Sono escluse le province autonome di Trento e Bolzano e alcuni comuni a catasto tavolare: la copertura è pari al 97,4% della popolazione residente al 1° gennaio 2026. Base 2025=100, cadenza trimestrale, dati nazionali dal 2010 (l'intera serie storica è stata ribasata da ISTAT alla nuova base). Questa serie copre le sole abitazioni esistenti (già costruite, escluse le nuove costruzioni): è il segmento più rappresentativo del mercato immobiliare italiano per volume di compravendite.
Posso scaricare i dati grezzi di Prezzi delle case — abitazioni esistenti?
Sì: i dati completi della serie (unità di misura: indice base 2025=100) sono scaricabili in formato CSV direttamente dalla pagina dell'indicatore.