Inflazione del carrello della spesa (NIC)

L'indicatore Inflazione del carrello della spesa (NIC) in Italia è pari a 1,5 % (set 2026), secondo dati ISTAT.

Rispetto al periodo precedente (ago 2026), la variazione è di +0,6 punti percentuali (da 0,9 % a 1,5 %). La serie copre gen 2016 – set 2026 con frequenza mensile (129 osservazioni), fonte ISTAT — Istituto nazionale di statistica.

Variazione annua dei prezzi di beni alimentari, per la cura della casa e della persona in Italia: il «carrello della spesa» del comunicato mensile ISTAT.

1,5 % set 2026

Tabella dati completa129 osservazioni
Serie storica completa — Inflazione del carrello della spesa (NIC), valori in %, con variazione in punti percentuali sul periodo precedente.
PeriodoValore (%)Variazione
set 20261,5 %+0,6 p.p.
ago 20260,9 %-0,1 p.p.
lug 20261 %-0,3 p.p.
giu 20261,3 %-0,6 p.p.
mag 20261,9 %-0,4 p.p.
apr 20262,3 %+0,1 p.p.
mar 20262,2 %+0,2 p.p.
feb 20262 %+0,1 p.p.
gen 20261,9 %0 p.p.
dic 20251,9 %+0,4 p.p.
nov 20251,5 %-0,6 p.p.
ott 20252,1 %-1 p.p.
set 20253,1 %-0,3 p.p.
ago 20253,4 %+0,2 p.p.
lug 20253,2 %+0,4 p.p.
giu 20252,8 %+0,1 p.p.
mag 20252,7 %+0,1 p.p.
apr 20252,6 %+0,5 p.p.
mar 20252,1 %+0,1 p.p.
feb 20252 %+0,3 p.p.
gen 20251,7 %0 p.p.
dic 20241,7 %-0,6 p.p.
nov 20242,3 %+0,3 p.p.
ott 20242 %+1 p.p.
set 20241 %+0,4 p.p.
ago 20240,6 %-0,1 p.p.
lug 20240,7 %-0,5 p.p.
giu 20241,2 %-0,6 p.p.
mag 20241,8 %-0,5 p.p.
apr 20242,3 %-0,3 p.p.
mar 20242,6 %-0,8 p.p.
feb 20243,4 %-1,7 p.p.
gen 20245,1 %-0,2 p.p.
dic 20235,3 %-0,1 p.p.
nov 20235,4 %-0,7 p.p.
ott 20236,1 %-2 p.p.
set 20238,1 %-1,3 p.p.
ago 20239,4 %-0,8 p.p.
lug 202310,2 %-0,3 p.p.
giu 202310,5 %-0,7 p.p.
mag 202311,2 %-0,4 p.p.
apr 202311,6 %-1 p.p.
mar 202312,6 %-0,1 p.p.
feb 202312,7 %+0,7 p.p.
gen 202312 %-0,6 p.p.
dic 202212,6 %-0,1 p.p.
nov 202212,7 %+0,1 p.p.
ott 202212,6 %+1,7 p.p.
set 202210,9 %+1,3 p.p.
ago 20229,6 %+0,5 p.p.
lug 20229,1 %+0,9 p.p.
giu 20228,2 %+1,5 p.p.
mag 20226,7 %+1 p.p.
apr 20225,7 %+0,7 p.p.
mar 20225 %+0,9 p.p.
feb 20224,1 %+0,9 p.p.
gen 20223,2 %+0,8 p.p.
dic 20212,4 %+1,2 p.p.
nov 20211,2 %+0,2 p.p.
ott 20211 %+0,1 p.p.
set 20210,9 %+0,3 p.p.
ago 20210,6 %+0,6 p.p.
lug 20210 %+0,7 p.p.
giu 2021-0,7 %+0,2 p.p.
mag 2021-0,9 %-0,2 p.p.
apr 2021-0,7 %-0,6 p.p.
mar 2021-0,1 %-0,3 p.p.
feb 20210,2 %-0,2 p.p.
gen 20210,4 %-0,2 p.p.
dic 20200,6 %-0,6 p.p.
nov 20201,2 %0 p.p.
ott 20201,2 %+0,2 p.p.
set 20201 %+0,1 p.p.
ago 20200,9 %-0,3 p.p.
lug 20201,2 %-0,9 p.p.
giu 20202,1 %-0,3 p.p.
mag 20202,4 %-0,1 p.p.
apr 20202,5 %+1,5 p.p.
mar 20201 %+0,7 p.p.
feb 20200,3 %-0,3 p.p.
gen 20200,6 %0 p.p.
dic 20190,6 %+0,1 p.p.
nov 20190,5 %0 p.p.
ott 20190,5 %+0,1 p.p.
set 20190,4 %-0,3 p.p.
ago 20190,7 %+0,1 p.p.
lug 20190,6 %+0,4 p.p.
giu 20190,2 %-0,1 p.p.
mag 20190,3 %0 p.p.
apr 20190,3 %-0,8 p.p.
mar 20191,1 %-0,5 p.p.
feb 20191,6 %+1 p.p.
gen 20190,6 %-0,1 p.p.
dic 20180,7 %-0,2 p.p.
nov 20180,9 %+0,2 p.p.
ott 20180,7 %-0,8 p.p.
set 20181,5 %-0,6 p.p.
ago 20182,1 %-0,1 p.p.
lug 20182,2 %0 p.p.
giu 20182,2 %+0,5 p.p.
mag 20181,7 %+0,5 p.p.
apr 20181,2 %+0,8 p.p.
mar 20180,4 %+1 p.p.
feb 2018-0,6 %-1,8 p.p.
gen 20181,2 %-0,1 p.p.
dic 20171,3 %-0,3 p.p.
nov 20171,6 %-0,1 p.p.
ott 20171,7 %+0,6 p.p.
set 20171,1 %+0,5 p.p.
ago 20170,6 %-0,2 p.p.
lug 20170,8 %+0,1 p.p.
giu 20170,7 %-0,9 p.p.
mag 20171,6 %-0,2 p.p.
apr 20171,8 %-0,5 p.p.
mar 20172,3 %-0,8 p.p.
feb 20173,1 %+1,2 p.p.
gen 20171,9 %+1,3 p.p.
dic 20160,6 %+0,7 p.p.
nov 2016-0,1 %+0,1 p.p.
ott 2016-0,2 %-0,2 p.p.
set 20160 %-0,6 p.p.
ago 20160,6 %+0,2 p.p.
lug 20160,4 %+0,2 p.p.
giu 20160,2 %+0,2 p.p.
mag 20160 %+0,2 p.p.
apr 2016-0,2 %+0,1 p.p.
mar 2016-0,3 %+0,1 p.p.
feb 2016-0,4 %-0,7 p.p.
gen 20160,3 %—
unità di misura
%
frequenza
mensile
copertura
gen 2016 — set 2026 · 129 osservazioni
ultimo aggiornamento
fonte

ISTAT — Istituto nazionale di statistica (ISTAT), Prezzi al consumo NIC per tipologia di prodotto. Dati da esploradati.istat.it, licenza CC BY 4.0.

note metodologiche

Aggregato speciale ISTAT FOODHPC «Beni alimentari, per la cura della casa e della persona», detto «carrello della spesa»: raggruppa i beni acquistati con maggiore frequenza nella spesa quotidiana. È più ampio della sola divisione COICOP 01 (prodotti alimentari e bevande analcoliche) perché comprende anche le bevande alcoliche e i prodotti per la pulizia della casa e per l'igiene personale. Fonte: ISTAT, Indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), aggregati per tipologia di prodotto. Il valore mostrato è la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (variazione tendenziale), pubblicata direttamente da ISTAT: nessun calcolo o stima aggiuntiva. Dati via API SDMX di esploradati.istat.it: dataflow IT1,167_744_DF_DCSP_NIC1B2015_2,1.0 (base 2015=100) fino a dicembre 2025 e IT1,167_745_DF_DCSP_NIC1B2025_2,1.0 (base 2025=100) da gennaio 2026. La concatenazione dei due segmenti non richiede ricalcoli perché la variazione tendenziale è una misura percentuale, omogenea tra basi diverse.

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Cos'è il carrello della spesa ISTAT

«Carrello della spesa» è il nome con cui ISTAT, nel comunicato mensile sui prezzi al consumo, indica l'aggregato «Beni alimentari, per la cura della casa e della persona» (codice FOODHPC). Raggruppa i beni che le famiglie comprano più spesso, quasi a ogni passaggio al supermercato: alimentari, bevande, detersivi, prodotti per l'igiene personale.

Il valore mostrato è la variazione tendenziale: il confronto con lo stesso mese dell'anno precedente, pubblicato così da ISTAT all'interno dell'indice NIC, senza ricalcoli da parte di il.report.

Carrello della spesa e inflazione alimentare non sono la stessa cosa

Il carrello è più ampio dell'inflazione alimentare, che misura la sola divisione COICOP 01 (prodotti alimentari e bevande analcoliche): comprende anche le bevande alcoliche e i prodotti per la pulizia della casa e per la cura della persona. Le due serie si muovono in modo simile ma non coincidono mese per mese: il «carrello della spesa» del comunicato ISTAT è questa.

Dentro la componente alimentare ISTAT distingue anche tra alimentari lavorati, come pane, pasta, formaggi e olio, e alimentari non lavorati, cioè i prodotti freschi: le due voci reagiscono con tempi diversi ai costi di materie prime ed energia.

Perché conta: il prezzo che si vede alla cassa

Il NIC generale comprende anche affitti, energia, trasporti e servizi, voci che una famiglia paga con bollette e abbonamenti. Il carrello della spesa isola invece gli acquisti frequenti: è l'indicatore più vicino all'esperienza quotidiana dei prezzi, e per questo può divergere anche molto dal NIC nello stesso mese.

Come si legge: una serie su due basi

La serie parte da gennaio 2016. Fino a dicembre 2025 i dati vengono dal dataflow ISTAT in base 2015=100, da gennaio 2026 da quello in base 2025=100. La variazione tendenziale è una percentuale e resta confrontabile a cavallo tra le due basi, quindi i due segmenti si leggono come un'unica serie senza correzioni.

faq

Domande frequenti

Cos'è l'indicatore "Inflazione del carrello della spesa (NIC)"?

Variazione annua dei prezzi di beni alimentari, per la cura della casa e della persona in Italia: il «carrello della spesa» del comunicato mensile ISTAT.

Qual è l'ultimo dato disponibile per Inflazione del carrello della spesa (NIC)?

L'ultimo dato disponibile è 1,5 % (set 2026), aggiornato il 19 ottobre 2026 sulla base della pubblicazione più recente della fonte ufficiale.

Con quale frequenza viene aggiornato Inflazione del carrello della spesa (NIC)?

La serie ha frequenza mensile ed è aggiornata alla cadenza con cui ISTAT — Istituto nazionale di statistica diffonde i dati.

Da dove provengono i dati di Inflazione del carrello della spesa (NIC)?

I dati provengono da ISTAT — Istituto nazionale di statistica (https://esploradati.istat.it/), fonte ufficiale citata direttamente sulla pagina dell'indicatore.

Come viene calcolato Inflazione del carrello della spesa (NIC)?

Aggregato speciale ISTAT FOODHPC «Beni alimentari, per la cura della casa e della persona», detto «carrello della spesa»: raggruppa i beni acquistati con maggiore frequenza nella spesa quotidiana. È più ampio della sola divisione COICOP 01 (prodotti alimentari e bevande analcoliche) perché comprende anche le bevande alcoliche e i prodotti per la pulizia della casa e per l'igiene personale. Fonte: ISTAT, Indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), aggregati per tipologia di prodotto. Il valore mostrato è la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (variazione tendenziale), pubblicata direttamente da ISTAT: nessun calcolo o stima aggiuntiva. Dati via API SDMX di esploradati.istat.it: dataflow IT1,167_744_DF_DCSP_NIC1B2015_2,1.0 (base 2015=100) fino a dicembre 2025 e IT1,167_745_DF_DCSP_NIC1B2025_2,1.0 (base 2025=100) da gennaio 2026. La concatenazione dei due segmenti non richiede ricalcoli perché la variazione tendenziale è una misura percentuale, omogenea tra basi diverse.

Posso scaricare i dati grezzi di Inflazione del carrello della spesa (NIC)?

Sì: i dati completi della serie (unità di misura: %) sono scaricabili in formato CSV direttamente dalla pagina dell'indicatore.