Inflazione degli alimentari non lavorati (NIC)

L'indicatore Inflazione degli alimentari non lavorati (NIC) in Italia è pari a 5,5 % (set 2026), secondo dati ISTAT.

Rispetto al periodo precedente (ago 2026), la variazione è di +1,7 punti percentuali (da 3,8 % a 5,5 %). La serie copre gen 2016 – set 2026 con frequenza mensile (129 osservazioni), fonte ISTAT — Istituto nazionale di statistica.

Variazione annua dei prezzi degli alimentari non lavorati (frutta, verdura, carne e pesce freschi) in Italia, indice NIC. Dato mensile ISTAT.

5,5 % set 2026

Tabella dati completa129 osservazioni
Serie storica completa — Inflazione degli alimentari non lavorati (NIC), valori in %, con variazione in punti percentuali sul periodo precedente.
PeriodoValore (%)Variazione
set 20265,5 %+1,7 p.p.
ago 20263,8 %+0,2 p.p.
lug 20263,6 %-0,8 p.p.
giu 20264,4 %-1,1 p.p.
mag 20265,5 %-0,4 p.p.
apr 20265,9 %+1,2 p.p.
mar 20264,7 %+1 p.p.
feb 20263,7 %+1,2 p.p.
gen 20262,5 %+0,2 p.p.
dic 20252,3 %+1,2 p.p.
nov 20251,1 %-0,8 p.p.
ott 20251,9 %-2,9 p.p.
set 20254,8 %-0,8 p.p.
ago 20255,6 %+0,5 p.p.
lug 20255,1 %+0,9 p.p.
giu 20254,2 %+0,7 p.p.
mag 20253,5 %-0,7 p.p.
apr 20254,2 %+0,9 p.p.
mar 20253,3 %+0,4 p.p.
feb 20252,9 %+0,7 p.p.
gen 20252,2 %-0,1 p.p.
dic 20242,3 %-1,5 p.p.
nov 20243,8 %+0,4 p.p.
ott 20243,4 %+3,1 p.p.
set 20240,3 %+0,8 p.p.
ago 2024-0,5 %-0,1 p.p.
lug 2024-0,4 %-0,7 p.p.
giu 20240,3 %-1,9 p.p.
mag 20242,2 %0 p.p.
apr 20242,2 %-0,4 p.p.
mar 20242,6 %-1,8 p.p.
feb 20244,4 %-3,1 p.p.
gen 20247,5 %+0,5 p.p.
dic 20237 %+1,4 p.p.
nov 20235,6 %+0,7 p.p.
ott 20234,9 %-2,8 p.p.
set 20237,7 %-1,5 p.p.
ago 20239,2 %-1,2 p.p.
lug 202310,4 %+1 p.p.
giu 20239,4 %+0,6 p.p.
mag 20238,8 %+0,4 p.p.
apr 20238,4 %-0,7 p.p.
mar 20239,1 %+0,4 p.p.
feb 20238,7 %+0,7 p.p.
gen 20238 %-1,5 p.p.
dic 20229,5 %-1,9 p.p.
nov 202211,4 %-1,5 p.p.
ott 202212,9 %+1,9 p.p.
set 202211 %+1,2 p.p.
ago 20229,8 %+0,2 p.p.
lug 20229,6 %0 p.p.
giu 20229,6 %+1,7 p.p.
mag 20227,9 %+0,1 p.p.
apr 20227,8 %-0,2 p.p.
mar 20228 %+1,1 p.p.
feb 20226,9 %+1,6 p.p.
gen 20225,3 %+1,7 p.p.
dic 20213,6 %+2,1 p.p.
nov 20211,5 %+0,7 p.p.
ott 20210,8 %-0,2 p.p.
set 20211 %+0,2 p.p.
ago 20210,8 %+1 p.p.
lug 2021-0,2 %+0,9 p.p.
giu 2021-1,1 %-0,7 p.p.
mag 2021-0,4 %-0,1 p.p.
apr 2021-0,3 %-1,3 p.p.
mar 20211 %+0,3 p.p.
feb 20210,7 %-0,4 p.p.
gen 20211,1 %-0,5 p.p.
dic 20201,6 %-1,6 p.p.
nov 20203,2 %-0,3 p.p.
ott 20203,5 %+0,8 p.p.
set 20202,7 %+0,7 p.p.
ago 20202 %-0,5 p.p.
lug 20202,5 %-1,6 p.p.
giu 20204,1 %+0,4 p.p.
mag 20203,7 %-0,6 p.p.
apr 20204,3 %+3,3 p.p.
mar 20201 %+0,9 p.p.
feb 20200,1 %-0,7 p.p.
gen 20200,8 %-0,4 p.p.
dic 20191,2 %+0,1 p.p.
nov 20191,1 %0 p.p.
ott 20191,1 %0 p.p.
set 20191,1 %-0,4 p.p.
ago 20191,5 %0 p.p.
lug 20191,5 %+0,8 p.p.
giu 20190,7 %-0,1 p.p.
mag 20190,8 %-0,2 p.p.
apr 20191 %-0,9 p.p.
mar 20191,9 %-1,8 p.p.
feb 20193,7 %+2 p.p.
gen 20191,7 %+0,4 p.p.
dic 20181,3 %+0,2 p.p.
nov 20181,1 %+0,3 p.p.
ott 20180,8 %-1,6 p.p.
set 20182,4 %-0,7 p.p.
ago 20183,1 %-0,5 p.p.
lug 20183,6 %+0,2 p.p.
giu 20183,4 %+1 p.p.
mag 20182,4 %+1,7 p.p.
apr 20180,7 %+1,1 p.p.
mar 2018-0,4 %+2,8 p.p.
feb 2018-3,2 %-3,6 p.p.
gen 20180,4 %-2 p.p.
dic 20172,4 %-0,8 p.p.
nov 20173,2 %-0,6 p.p.
ott 20173,8 %+1,7 p.p.
set 20172,1 %+1,4 p.p.
ago 20170,7 %-0,6 p.p.
lug 20171,3 %-0,1 p.p.
giu 20171,4 %-2,4 p.p.
mag 20173,8 %-0,9 p.p.
apr 20174,7 %-1,5 p.p.
mar 20176,2 %-2,6 p.p.
feb 20178,8 %+3,5 p.p.
gen 20175,3 %+3,5 p.p.
dic 20161,8 %+1,6 p.p.
nov 20160,2 %+0,6 p.p.
ott 2016-0,4 %-0,8 p.p.
set 20160,4 %-2 p.p.
ago 20162,4 %+0,9 p.p.
lug 20161,5 %+0,8 p.p.
giu 20160,7 %+0,3 p.p.
mag 20160,4 %+0,9 p.p.
apr 2016-0,5 %+0,6 p.p.
mar 2016-1,1 %+0,1 p.p.
feb 2016-1,2 %-1,8 p.p.
gen 20160,6 %—
unità di misura
%
frequenza
mensile
copertura
gen 2016 — set 2026 · 129 osservazioni
ultimo aggiornamento
fonte

ISTAT — Istituto nazionale di statistica (ISTAT), Prezzi al consumo NIC per tipologia di prodotto. Dati da esploradati.istat.it, licenza CC BY 4.0.

note metodologiche

Aggregato speciale ISTAT FOODUNP «Alimentari non lavorati»: prodotti freschi come frutta, verdura, carne e pesce. È la componente più volatile dell'inflazione, perché risente della stagionalità e degli eventi climatici; per questo è esclusa dalle misure di inflazione di fondo. Fonte: ISTAT, Indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), aggregati per tipologia di prodotto. Il valore mostrato è la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (variazione tendenziale), pubblicata direttamente da ISTAT: nessun calcolo o stima aggiuntiva. Dati via API SDMX di esploradati.istat.it: dataflow IT1,167_744_DF_DCSP_NIC1B2015_2,1.0 (base 2015=100) fino a dicembre 2025 e IT1,167_745_DF_DCSP_NIC1B2025_2,1.0 (base 2025=100) da gennaio 2026. La concatenazione dei due segmenti non richiede ricalcoli perché la variazione tendenziale è una misura percentuale, omogenea tra basi diverse.

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Cosa sono gli alimentari non lavorati

Gli alimentari non lavorati sono i prodotti freschi: frutta, verdura, carne e pesce. ISTAT li raggruppa nell'aggregato speciale FOODUNP, distinto dagli alimentari lavorati che passano per una trasformazione industriale.

Il valore mostrato è la variazione tendenziale dei loro prezzi, cioè il confronto con lo stesso mese dell'anno precedente, come la pubblica ISTAT all'interno dell'indice NIC.

Perché conta: la componente più volatile

I prezzi dei prodotti freschi dipendono dalla stagione e dagli eventi climatici: una gelata, una siccità o un raccolto scarso si vedono sul prezzo nel giro di poche settimane. È la componente più volatile dell'inflazione, e per questo è esclusa dalle misure di inflazione di fondo, che cercano la tendenza dei prezzi al netto degli sbalzi.

Per la stessa ragione un singolo mese dice poco: la serie si legge su più mesi, a confronto con gli alimentari lavorati, che reagiscono agli stessi costi con più ritardo.

Come si legge rispetto al carrello della spesa

I non lavorati sono una parte della componente alimentare del carrello della spesa di ISTAT, che include anche i prodotti per la casa e per la persona. L'inflazione alimentare COICOP 01 misura invece alimentari e bevande analcoliche nel loro insieme.

La serie parte da gennaio 2016 ed è costruita su due basi ISTAT (2015=100 fino a dicembre 2025, 2025=100 da gennaio 2026). La variazione tendenziale resta confrontabile tra le due, senza correzioni.

faq

Domande frequenti

Cos'è l'indicatore "Inflazione degli alimentari non lavorati (NIC)"?

Variazione annua dei prezzi degli alimentari non lavorati (frutta, verdura, carne e pesce freschi) in Italia, indice NIC. Dato mensile ISTAT.

Qual è l'ultimo dato disponibile per Inflazione degli alimentari non lavorati (NIC)?

L'ultimo dato disponibile è 5,5 % (set 2026), aggiornato il 19 ottobre 2026 sulla base della pubblicazione più recente della fonte ufficiale.

Con quale frequenza viene aggiornato Inflazione degli alimentari non lavorati (NIC)?

La serie ha frequenza mensile ed è aggiornata alla cadenza con cui ISTAT — Istituto nazionale di statistica diffonde i dati.

Da dove provengono i dati di Inflazione degli alimentari non lavorati (NIC)?

I dati provengono da ISTAT — Istituto nazionale di statistica (https://esploradati.istat.it/), fonte ufficiale citata direttamente sulla pagina dell'indicatore.

Come viene calcolato Inflazione degli alimentari non lavorati (NIC)?

Aggregato speciale ISTAT FOODUNP «Alimentari non lavorati»: prodotti freschi come frutta, verdura, carne e pesce. È la componente più volatile dell'inflazione, perché risente della stagionalità e degli eventi climatici; per questo è esclusa dalle misure di inflazione di fondo. Fonte: ISTAT, Indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), aggregati per tipologia di prodotto. Il valore mostrato è la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (variazione tendenziale), pubblicata direttamente da ISTAT: nessun calcolo o stima aggiuntiva. Dati via API SDMX di esploradati.istat.it: dataflow IT1,167_744_DF_DCSP_NIC1B2015_2,1.0 (base 2015=100) fino a dicembre 2025 e IT1,167_745_DF_DCSP_NIC1B2025_2,1.0 (base 2025=100) da gennaio 2026. La concatenazione dei due segmenti non richiede ricalcoli perché la variazione tendenziale è una misura percentuale, omogenea tra basi diverse.

Posso scaricare i dati grezzi di Inflazione degli alimentari non lavorati (NIC)?

Sì: i dati completi della serie (unità di misura: %) sono scaricabili in formato CSV direttamente dalla pagina dell'indicatore.