Posizioni lavorative alle dipendenze — industria e servizi
L'indicatore Posizioni lavorative alle dipendenze — industria e servizi in Italia è pari a 113,2 indice base 2021=100 (T1 2026), secondo dati ISTAT.
Rispetto al periodo precedente (T4 2025), la variazione è del +0,5%. La serie copre T1 2010 – T1 2026 con frequenza trimestrale (65 osservazioni), fonte ISTAT — Istituto nazionale di statistica.
Numero indice (base 2021=100) delle posizioni lavorative alle dipendenze in Italia, settore industria e servizi, dato destagionalizzato: non è un conteggio di persone occupate, ma dei rapporti di lavoro subordinato attivi nelle imprese con dipendenti (rilevazione OROS). Esclude sempre gli indipendenti e la pubblica amministrazione, che OROS non rileva (universo: Ateco 2007 B–S escluso O).
113,2 indice base 2021=100 T1 2026
Tabella dati completa65 osservazioni
| Periodo | Valore (indice base 2021=100) | Variazione |
|---|---|---|
| T1 2026 | 113,2 indice base 2021=100 | +0,5% |
| T4 2025 | 112,6 indice base 2021=100 | +0,4% |
| T3 2025 | 112,2 indice base 2021=100 | +0,3% |
| T2 2025 | 111,9 indice base 2021=100 | +0,4% |
| T1 2025 | 111,5 indice base 2021=100 | +0,5% |
| T4 2024 | 111 indice base 2021=100 | +0,5% |
| T3 2024 | 110,5 indice base 2021=100 | +0,3% |
| T2 2024 | 110,2 indice base 2021=100 | +0,6% |
| T1 2024 | 109,5 indice base 2021=100 | +0,6% |
| T4 2023 | 108,9 indice base 2021=100 | +0,6% |
| T3 2023 | 108,3 indice base 2021=100 | +0,7% |
| T2 2023 | 107,5 indice base 2021=100 | +0,6% |
| T1 2023 | 106,9 indice base 2021=100 | +0,9% |
| T4 2022 | 105,9 indice base 2021=100 | +0,4% |
| T3 2022 | 105,5 indice base 2021=100 | +0,7% |
| T2 2022 | 104,8 indice base 2021=100 | +0,9% |
| T1 2022 | 103,9 indice base 2021=100 | +1,1% |
| T4 2021 | 102,8 indice base 2021=100 | +1,4% |
| T3 2021 | 101,4 indice base 2021=100 | +2,9% |
| T2 2021 | 98,5 indice base 2021=100 | +1,2% |
| T1 2021 | 97,3 indice base 2021=100 | -0,3% |
| T4 2020 | 97,6 indice base 2021=100 | +1% |
| T3 2020 | 96,6 indice base 2021=100 | +1,9% |
| T2 2020 | 94,8 indice base 2021=100 | -4,2% |
| T1 2020 | 99 indice base 2021=100 | -0,2% |
| T4 2019 | 99,2 indice base 2021=100 | +0,3% |
| T3 2019 | 98,9 indice base 2021=100 | +0,5% |
| T2 2019 | 98,4 indice base 2021=100 | +0,7% |
| T1 2019 | 97,7 indice base 2021=100 | +0,4% |
| T4 2018 | 97,3 indice base 2021=100 | +0,4% |
| T3 2018 | 96,9 indice base 2021=100 | +0,3% |
| T2 2018 | 96,6 indice base 2021=100 | +0,6% |
| T1 2018 | 96 indice base 2021=100 | +0,6% |
| T4 2017 | 95,4 indice base 2021=100 | +0,5% |
| T3 2017 | 94,9 indice base 2021=100 | +0,7% |
| T2 2017 | 94,2 indice base 2021=100 | +1,3% |
| T1 2017 | 93 indice base 2021=100 | +0,6% |
| T4 2016 | 92,4 indice base 2021=100 | +0,9% |
| T3 2016 | 91,6 indice base 2021=100 | +0,7% |
| T2 2016 | 91 indice base 2021=100 | +0,3% |
| T1 2016 | 90,7 indice base 2021=100 | +1,1% |
| T4 2015 | 89,7 indice base 2021=100 | +1,2% |
| T3 2015 | 88,6 indice base 2021=100 | +0,6% |
| T2 2015 | 88,1 indice base 2021=100 | +1,1% |
| T1 2015 | 87,1 indice base 2021=100 | 0% |
| T4 2014 | 87,1 indice base 2021=100 | -0,2% |
| T3 2014 | 87,3 indice base 2021=100 | 0% |
| T2 2014 | 87,3 indice base 2021=100 | 0% |
| T1 2014 | 87,3 indice base 2021=100 | -0,2% |
| T4 2013 | 87,5 indice base 2021=100 | -0,3% |
| T3 2013 | 87,8 indice base 2021=100 | -0,3% |
| T2 2013 | 88,1 indice base 2021=100 | -0,6% |
| T1 2013 | 88,6 indice base 2021=100 | -0,6% |
| T4 2012 | 89,1 indice base 2021=100 | -0,3% |
| T3 2012 | 89,4 indice base 2021=100 | -0,3% |
| T2 2012 | 89,7 indice base 2021=100 | -0,2% |
| T1 2012 | 89,9 indice base 2021=100 | -0,3% |
| T4 2011 | 90,2 indice base 2021=100 | -0,2% |
| T3 2011 | 90,4 indice base 2021=100 | 0% |
| T2 2011 | 90,4 indice base 2021=100 | +0,1% |
| T1 2011 | 90,3 indice base 2021=100 | +0,1% |
| T4 2010 | 90,2 indice base 2021=100 | +0,1% |
| T3 2010 | 90,1 indice base 2021=100 | -0,2% |
| T2 2010 | 90,3 indice base 2021=100 | +0,1% |
| T1 2010 | 90,2 indice base 2021=100 | — |
- unità di misura
- indice base 2021=100
- frequenza
- trimestrale
- copertura
- T1 2010 — T1 2026 · 65 osservazioni
- ultimo aggiornamento
Cos'è l'indice delle posizioni lavorative alle dipendenze
L'indice delle posizioni lavorative alle dipendenze misura, con base 2021=100, i rapporti di lavoro subordinato attivi nelle imprese italiane con dipendenti: non un conteggio di persone occupate, ma di posizioni di lavoro — una persona con più rapporti contemporanei genera più posizioni, mentre indipendenti e autonomi restano fuori dal conteggio. Il totale qui pubblicato aggrega industria e servizi (sezioni Ateco 2007 B–S escluso O), l'intero universo rilevato dalla rilevazione OROS (Occupazione, Retribuzioni e Oneri Sociali) dell'ISTAT.
Va tenuto distinto dal tasso di disoccupazione, che misura invece le persone in cerca di lavoro nella Rilevazione sulle Forze di Lavoro: due rilevazioni con universo e unità di conto diversi, che possono muoversi in direzioni non coincidenti nello stesso periodo senza contraddirsi.
Perché conta: un segnale più tempestivo del PIL
Basandosi sulle dichiarazioni contributive all'INPS, l'indice OROS offre un segnale sulla tenuta occupazionale delle imprese da leggere insieme al PIL: un aumento delle posizioni lavorative accompagna tipicamente una fase di espansione economica, anche se con dinamiche diverse tra industria e servizi.
Escludendo la pubblica amministrazione, è un indicatore mirato sulla sola domanda di lavoro delle imprese, senza il rumore delle dinamiche occupazionali del settore pubblico — governate da logiche di turnover e assunzioni programmate diverse da quelle di mercato.
Il dato più recente: industria e servizi a confronto
L'indice delle posizioni lavorative alle dipendenze per il totale industria e servizi è pari a 113,2 indice base 2021=100 (T1 2026), +0,5% rispetto al trimestre precedente.
L'indice delle posizioni lavorative alle dipendenze per l'industria è pari a 109,2 indice base 2021=100 (T1 2026), +0,2% rispetto al trimestre precedente.
L'indice delle posizioni lavorative alle dipendenze per i servizi è pari a 115,3 indice base 2021=100 (T1 2026), +0,6% rispetto al trimestre precedente.
Va letto sull'arco di più trimestri, non sul singolo aggiornamento: essendo un numero indice e non un conteggio assoluto, la variazione rilevante è quella rispetto alla serie storica, non il solo confronto con il trimestre immediatamente precedente.
Fonte e metodologia: perché OROS esclude la pubblica amministrazione
Il dato proviene dalla rilevazione OROS (Occupazione, Retribuzioni e Oneri Sociali) dell'ISTAT, che integra le dichiarazioni contributive INPS: l'universo rilevato copre le sezioni Ateco 2007 B–S escluso O — industria e servizi, incluse alcune categorie del settore pubblico non contrattualizzato — ma non la sezione O, la pubblica amministrazione in senso proprio, che OROS non rileva in questo dataflow. Non esiste quindi, in questa scomposizione, una quarta serie "pubblica amministrazione": è un limite dell'universo della fonte, non una scelta editoriale di il.report.
Le tre serie — totale industria e servizi, industria e servizi — condividono la stessa base 2021=100 e lo stesso trattamento di destagionalizzazione (dato ADJUSTMENT=Y): sono direttamente confrontabili tra loro. Dataflow ISTAT IT1,149_577_DF_DCSC_OROS_1_3,1.0, dati via API SDMX di esploradati.istat.it.
Domande frequenti
Cos'è l'indicatore "Posizioni lavorative alle dipendenze — industria e servizi"?
Numero indice (base 2021=100) delle posizioni lavorative alle dipendenze in Italia, settore industria e servizi, dato destagionalizzato: non è un conteggio di persone occupate, ma dei rapporti di lavoro subordinato attivi nelle imprese con dipendenti (rilevazione OROS). Esclude sempre gli indipendenti e la pubblica amministrazione, che OROS non rileva (universo: Ateco 2007 B–S escluso O).
Qual è l'ultimo dato disponibile per Posizioni lavorative alle dipendenze — industria e servizi?
L'ultimo dato disponibile è 113,2 indice base 2021=100 (T1 2026), aggiornato il 10 agosto 2026 sulla base della pubblicazione più recente della fonte ufficiale.
Con quale frequenza viene aggiornato Posizioni lavorative alle dipendenze — industria e servizi?
La serie ha frequenza trimestrale ed è aggiornata alla cadenza con cui ISTAT — Istituto nazionale di statistica diffonde i dati.
Da dove provengono i dati di Posizioni lavorative alle dipendenze — industria e servizi?
I dati provengono da ISTAT — Istituto nazionale di statistica (https://esploradati.istat.it/), fonte ufficiale citata direttamente sulla pagina dell'indicatore.
Come viene calcolato Posizioni lavorative alle dipendenze — industria e servizi?
La rilevazione OROS (Occupazione, Retribuzioni e Oneri Sociali) misura le posizioni lavorative alle dipendenze come numero indice, base 2021=100, non un conteggio di persone: una persona con più rapporti di lavoro genera più posizioni, e gli indipendenti/autonomi sono esclusi. Il totale (ECON_ACTIVITY_NACE_2007=0037) copre industria e servizi, sezioni Ateco 2007 B–S escluso O (pubblica amministrazione): l'intero universo rilevato da OROS. Il dato qui pubblicato è destagionalizzato (ADJUSTMENT=Y). Fonte primaria: dichiarazioni contributive INPS integrate dall'indagine OROS. Dati ISTAT via API SDMX di esploradati.istat.it: dataflow IT1,149_577_DF_DCSC_OROS_1_3,1.0, chiave Q.IT.TOT_EMPL_2.Y.0037 — FREQ=Q (trimestrale), REF_AREA=IT, DATA_TYPE=TOT_EMPL_2, ADJUSTMENT=Y, ECON_ACTIVITY_NACE_2007=0037.
Posso scaricare i dati grezzi di Posizioni lavorative alle dipendenze — industria e servizi?
Sì: i dati completi della serie (unità di misura: indice base 2021=100) sono scaricabili in formato CSV direttamente dalla pagina dell'indicatore.