Stipendio medio per regione

Retribuzione media annua lorda dei dipendenti del settore privato non agricolo, per regione e ripartizione del luogo di lavoro, dai dati INPS. Comprende part-time e chi ha lavorato solo parte dell'anno: non è uno stipendio a tempo pieno.

Nel 2024 lo stipendio medio annuo lordo dei dipendenti privati è più alto in Lombardia (30.384 € l'anno) e più basso in Calabria (15.880 € l'anno). La media italiana è 24.486 € l'anno (2024). Fonte: INPS, Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo.

nord e sud

Il divario Nord-Sud

derivato · rapporto su somme INPS

Per ripartizione, così come le pubblica INPS: Nord Ovest 28.852 € l'anno, Nord Est 25.723 € l'anno, Centro 23.850 € l'anno, Sud 18.255 € l'anno, Isole 17.898 € l'anno (2024). La più alta è Nord Ovest, la più bassa Isole.

RipartizioneRetribuzione media annua (€)Anno
Nord Ovest28.8522024
Nord Est25.7232024
Centro23.8502024
Sud18.2552024
Isole17.8982024
classifica

Stipendio medio regione per regione

derivato · rapporto su somme INPS

Retribuzione media annua lorda dei dipendenti privati non agricoli, in euro, per regione del luogo di lavoro, dalla più alta alla più bassa. Ultimo anno disponibile per regione.

#RegioneRetribuzione media annua (€)Anno
1Lombardia30.3842024
2Emilia-Romagna26.3772024
3Piemonte26.2492024
4Veneto25.3702024
5Trentino-Alto Adige25.2242024
6Friuli-Venezia Giulia25.1142024
7Lazio25.0832024
8Liguria24.1962024
9Toscana23.1882024
10Umbria21.9152024
11Marche21.7402024
12Valle d'Aosta20.7132024
13Abruzzo20.3392024
14Basilicata18.9222024
15Molise18.8042024
16Puglia18.2992024
17Sardegna18.2892024
18Campania18.1252024
19Sicilia17.7352024
20Calabria15.8802024
fonte

INPS — Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo, retribuzioni e periodi retribuiti nell'anno per provincia di lavoro.

note metodologiche

INPS pubblica due somme: la retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali e il numero di lavoratori con almeno una giornata retribuita nell'anno. La media è il loro rapporto, calcolato da il.report sulla stessa cella anno × territorio. Non è una retribuzione a tempo pieno equivalente (FTE): part-time e anni lavorati in parte sono inclusi, per questo il valore è più basso delle medie ISTAT ed Eurostat. Euro correnti, al lordo di contributi a carico del lavoratore e IRPEF. Esclusi dipendenti pubblici, agricoli e domestici. Il territorio è quello del luogo di lavoro, non della residenza. Nessun valore mensile: dividere per 12 o 13 mensilità sarebbe una stima.

aggiornamento

Aggiornato al 19 ottobre 2026. Frequenza annuale.

Per lo stipendio medio nazionale e le altre misure (retribuzioni contrattuali ISTAT, confronto OCSE) torna all'hub degli stipendi.

faq

Domande frequenti

In quale regione lo stipendio medio è più alto?

In Lombardia: 30.384 € l'anno lordi di retribuzione media annua dei dipendenti privati nel 2024. Fonte: INPS, Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo.

In quale regione lo stipendio medio è più basso?

In Calabria: 15.880 € l'anno lordi di retribuzione media annua dei dipendenti privati nel 2024. Fonte: INPS, Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo.

Qual è lo stipendio medio dei dipendenti privati in Italia secondo INPS?

24.486 € l'anno lordi nel 2024: è la retribuzione imponibile totale divisa per tutti i lavoratori con almeno una giornata retribuita nell'anno, part-time compresi. Fonte: INPS, Osservatorio sui lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo.

Perché questi valori sono più bassi di altre medie sugli stipendi?

Perché la media INPS divide la retribuzione per tutti i dipendenti che hanno lavorato almeno un giorno nell'anno: part-time, contratti di poche settimane e chi è entrato o uscito a metà anno contano come un lavoratore intero. Non è una retribuzione a tempo pieno né per unità di lavoro equivalente (FTE), come quelle ISTAT o Eurostat, che per questo risultano più alte.

Lo stipendio medio per regione è netto o lordo?

Lordo: è la retribuzione imponibile ai fini previdenziali dichiarata dai datori di lavoro all'INPS, prima di contributi a carico del lavoratore e IRPEF. Il netto in busta paga è più basso, e la distanza dipende da reddito, famiglia e addizionali locali.

Perché c'è solo il valore annuo e non quello mensile?

Perché INPS pubblica somme annue. Dividere per 12 o per 13 mensilità sarebbe una stima nostra, e con part-time e anni lavorati solo in parte non corrisponderebbe a nessuna busta paga reale.