Stipendi e retribuzioni

Lo stipendio medio in Italia è di 53.864,16 $ PPP l'anno (OCSE, dato 2025, a parità di potere d'acquisto): il valore lordo medio per l'intera economia, non il netto in busta paga di un singolo lavoratore. L'indice ISTAT delle retribuzioni contrattuali (base 2021=100), che misura invece la sola dinamica dei rinnovi CCNL, è a 113,1 indice base 2021=100 (lug 2026).

Due fonti, due misure diverse: l'indice ISTAT delle retribuzioni contrattuali lorde per settore e il salario medio annuo OCSE per il confronto internazionale. Non sono la stessa cosa, e nessuna delle due coincide con lo stipendio netto in busta paga.

due fonti

Retribuzioni contrattuali o confronto internazionale

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fonti

OCSE — Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ISTAT — Istituto nazionale di statistica, INPS — Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Osservatori statistici). Dati ufficiali, nessuna stima.

note metodologiche

L'indice ISTAT misura la retribuzione lorda contrattuale fissata dai CCNL, non l'importo netto percepito in busta paga. Il dato OCSE è espresso a prezzi costanti e PPP: utile per confrontare il potere d'acquisto tra paesi nel tempo, non per stimare lo stipendio di un singolo lavoratore.

faq

Domande frequenti

Qual è lo stipendio medio in Italia?

Secondo l'OCSE, lo stipendio medio annuo lordo in Italia è di 53.864,16 $ PPP (dato 2025, a parità di potere d'acquisto): è la media per l'intera economia, non il netto percepito in busta paga da un singolo lavoratore.

Qual è la differenza tra le retribuzioni contrattuali ISTAT e il salario OCSE?

Le retribuzioni contrattuali ISTAT sono un numero indice (base 2021=100) della sola dinamica dei rinnovi CCNL italiani per settore, aggiornato mensilmente. Il salario medio OCSE è invece un valore assoluto in dollari USA a parità di potere d'acquisto (PPP), utile per confrontare l'Italia con altri Paesi, aggiornato annualmente. Non sono la stessa unità di misura e non vanno letti come lo stesso dato.

Questi dati corrispondono allo stipendio netto in busta paga?

No. Entrambe le misure sono al lordo di imposte e contributi: l'indice ISTAT segue la retribuzione contrattuale lorda fissata dai CCNL, il dato OCSE il salario medio lordo per l'intera economia. La distanza tra lordo e netto è misurata dal cuneo fiscale.

Da dove provengono i dati?

I dati provengono da OCSE — Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ISTAT — Istituto nazionale di statistica e INPS — Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Osservatori statistici), fonti ufficiali citate direttamente sulla pagina. Nessun valore è stimato o interpolato da il.report.

Dove trovo il dettaglio per settore o il confronto tra Paesi?

Il dettaglio per macro-settore (industria, servizi privati, pubblica amministrazione) è su /stipendi-contrattuali; il confronto internazionale con Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e media OCSE è su /stipendi-internazionali.