Stipendio medio in Italia
Lo stipendio medio in Italia è di 34.733 € lordi l'anno (OCSE, dato 2025): la media per dipendente a tempo pieno equivalente sull'intera economia, non il netto in busta paga di un singolo lavoratore. Un dodicesimo del dato annuo è 2.894 € al mese, una derivazione di il.report e non un valore pubblicato dalla fonte. L'indice ISTAT delle retribuzioni contrattuali (base 2021=100), che misura invece la sola dinamica dei rinnovi CCNL, è a 113,5 indice base 2021=100 (ago 2026).
Tre fonti, tre misure diverse: l'indice ISTAT delle retribuzioni contrattuali lorde per settore, la retribuzione media annua INPS dei dipendenti privati per regione e il salario medio annuo OCSE per il confronto internazionale. Non sono la stessa cosa, e nessuna coincide con lo stipendio netto in busta paga.
Per settore, per regione o tra Paesi
Retribuzioni contrattuali per settore
Indice ISTAT delle retribuzioni contrattuali orarie e mensili (base 2021=100), per industria, servizi privati e pubblica amministrazione.
Salari medi: confronto OCSE
Salario medio annuo OCSE a parità di potere d'acquisto: Italia a confronto con Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e media OCSE, dal 1990.
Stipendio medio per regione
Retribuzione media annua lorda dei dipendenti privati INPS nelle 20 regioni e nelle 5 ripartizioni: il divario Nord-Sud in euro.
Serie collegate
6 serieSalari medi annui reali (Italia)
Salari medi annui reali (media OCSE)
Retribuzioni contrattuali orarie
Retribuzioni contrattuali mensili
Cuneo fiscale (Italia)
Importo medio mensile delle pensioni
Domande frequenti
Qual è lo stipendio medio in Italia?
Secondo l'OCSE, lo stipendio medio annuo lordo in Italia è di 34.733 € (dato 2025): è la media per dipendente a tempo pieno equivalente sull'intera economia, non il netto percepito in busta paga da un singolo lavoratore. Diviso per 12 fa 2.894 € al mese, un calcolo di il.report e non un dato della fonte.
Qual è la differenza tra le retribuzioni contrattuali ISTAT e il salario OCSE?
Le retribuzioni contrattuali ISTAT sono un numero indice (base 2021=100) della sola dinamica dei rinnovi CCNL italiani per settore, aggiornato mensilmente. Il salario medio OCSE è invece un valore assoluto in dollari USA a parità di potere d'acquisto (PPP), utile per confrontare l'Italia con altri Paesi, aggiornato annualmente. Non sono la stessa unità di misura e non vanno letti come lo stesso dato.
Questi dati corrispondono allo stipendio netto in busta paga?
No. Entrambe le misure sono al lordo di imposte e contributi: l'indice ISTAT segue la retribuzione contrattuale lorda fissata dai CCNL, il dato OCSE il salario medio lordo per l'intera economia. La distanza tra lordo e netto è misurata dal cuneo fiscale.
Da dove provengono i dati?
I dati provengono da OCSE — Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ISTAT — Istituto nazionale di statistica e INPS — Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Osservatori statistici), fonti ufficiali citate direttamente sulla pagina. Nessun valore è stimato o interpolato da il.report.
Dove trovo il dettaglio per settore, per regione o il confronto tra Paesi?
Il dettaglio per macro-settore (industria, servizi privati, pubblica amministrazione) è su /stipendi-contrattuali; il confronto internazionale con Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e media OCSE è su /stipendi-internazionali; lo stipendio medio dei dipendenti privati regione per regione, con il divario Nord-Sud (dati INPS), è su /stipendi-regioni.