Conti Pubblici Territoriali · CPT

Spesa pubblica per regione

La fonte CPT misura entrate e spese della Pubblica Amministrazione consolidata per regione e provincia autonoma, in euro correnti dal 2000 al 2023.

Dataset aggiornato il ; copertura effettiva 2000–2023.

Spesa della PA per regione

2023

Spesa pubblica in Abruzzo

21.456,12 € mln
+1.284,38 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Basilicata

8.762,71 € mln
+605,42 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Calabria

27.477,5 € mln
+594,07 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Campania

78.099,4 € mln
+1.899,34 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Emilia Romagna

88.494,09 € mln
+11.081,05 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Friuli Venezia Giulia

28.203,04 € mln
+3.630,19 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Lazio

132.015,6 € mln
+8.425,43 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Liguria

30.416,33 € mln
+1.950,58 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Lombardia

196.886,25 € mln
+22.507,96 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Marche

25.892,3 € mln
+2.028,36 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Molise

5.028,78 € mln
+166,98 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Piemonte

87.959,28 € mln
+11.437,51 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Provincia Autonoma di Bolzano

14.740,66 € mln
+2.192,04 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Provincia Autonoma di Trento

13.405,05 € mln
+1.666,39 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Puglia

57.051,25 € mln
+1.226,63 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Sardegna

29.095,07 € mln
+2.335,36 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Sicilia

74.537,78 € mln
+3.162,43 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Toscana

64.945,48 € mln
+5.233,28 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Umbria

14.794,15 € mln
+645,26 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Valle d'Aosta

3.173,85 € mln
+397,73 sul periodo precedente
2023

Spesa pubblica in Veneto

84.850,54 € mln
+8.849,15 sul periodo precedente

Ogni serie offre grafico, nota metodologica e download. Scarica l’intero dataset in CSV o JSON. Fonte: Catalogo Open CPT.

Spesa della PA a prezzi costanti

Per ogni territorio, la spesa della PA misurata dal CPT tra il 2000 e il 2023: in euro correnti e al netto dell’inflazione, cioè a prezzi 2023.

Spesa della PA consolidata, milioni di euro a prezzi 2023. Fonte CPT; deflatore NIC ISTAT (media annua, base 2015=100).
Territorio2000 (€ mln 2023)2023 (€ mln)Var. realeVar. nominale
Abruzzo15.73821.456+36,3%+117,4%
Basilicata79878763+9,7%+75%
Calabria23.44727.478+17,2%+86,9%
Campania66.38878.099+17,6%+87,6%
Emilia Romagna65.64288.494+34,8%+115%
Friuli Venezia Giulia20.70728.203+36,2%+117,2%
Lazio97.862132.016+34,9%+115,1%
Liguria28.87530.416+5,3%+68%
Lombardia164.274196.886+19,9%+91,1%
Marche20.52325.892+26,2%+101,2%
Molise42275029+19%+89,7%
Piemonte68.33387.959+28,7%+105,3%
Provincia Autonoma di Bolzano10.08114.741+46,2%+133,2%
Provincia Autonoma di Trento11.08113.405+21%+92,9%
Puglia46.85157.051+21,8%+94,2%
Sardegna23.45729.095+24%+97,8%
Sicilia60.84474.538+22,5%+95,4%
Toscana55.63264.945+16,7%+86,2%
Umbria13.32314.794+11%+77,1%
Valle d'Aosta27643174+14,8%+83,1%
Veneto61.04184.851+39%+121,7%

Metodo: valore a prezzi 2023 = valore in euro correnti × NIC 2023 / NIC dell’anno. Il NIC è l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, media annua, base 2015=100 (serie NIC): misura i prezzi pagati dalle famiglie, non un deflatore specifico della spesa pubblica, ed è lo stesso per tutti i territori. È un calcolo di il.report sui dati ufficiali, senza stime né interpolazioni.

Spesa della PA in rapporto al PIL regionale

Per ogni territorio, la spesa della PA che il CPT gli attribuisce, in percentuale del PIL prodotto sullo stesso territorio, nel 2000 e nel 2023.

Spesa della PA consolidata CPT in % del PIL regionale a prezzi correnti. Fonti: CPT; PIL regionale ISTAT via Eurostat (nama_10r_2gdp).
Territorio20002023Var. (punti)
Abruzzo41,1%54,3%+13,1
Basilicata53,1%59,1%+6,0
Calabria55,8%70,3%+14,5
Campania50,3%58,7%+8,4
Emilia Romagna38,6%45,5%+7,0
Friuli Venezia Giulia47,1%62,6%+15,5
Lazio43,8%54,7%+10,9
Liguria49,8%52,0%+2,3
Lombardia38,9%40,1%+1,2
Marche43,0%52,4%+9,5
Molise48,2%63,9%+15,7
Piemonte43,7%55,3%+11,6
Provincia Autonoma di Bolzano43,2%44,8%+1,5
Provincia Autonoma di Trento51,0%52,7%+1,7
Puglia51,3%61,9%+10,6
Sardegna60,3%69,6%+9,3
Sicilia55,9%69,6%+13,8
Toscana43,2%46,5%+3,4
Umbria48,0%55,1%+7,1
Valle d'Aosta50,7%54,7%+4,0
Veneto34,2%43,0%+8,9

Metodo: spesa CPT dell’anno / PIL a prezzi correnti dello stesso territorio e anno × 100, entrambi in milioni di euro correnti. Il PIL regionale viene dai conti economici territoriali che ISTAT trasmette a Eurostat, una serie per territorio (per esempio Abruzzo). È un calcolo di il.report sui dati ufficiali, senza stime né interpolazioni.

Limite da tenere presente: le due grandezze non hanno lo stesso perimetro. Il CPT attribuisce al territorio la spesa che vi ricade, compresa quella di enti nazionali come pensioni, interessi sul debito pubblico e spesa dello Stato; il PIL misura invece il valore prodotto nel territorio. Il rapporto dice quanta spesa pubblica arriva su un territorio a confronto con la sua economia, non quale quota del PIL regionale sia spesa pubblica. Sommato su tutti i territori, inoltre, non coincide con il rapporto spesa/PIL nazionale dei conti della PA (SEC 2010): il CPT registra i flussi con criteri propri e resta qualche punto sotto.